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domenica 7 marzo 2010

Foto produzione lager bassa fermentazione
























Nella prima foto, il residuo del primo fermentatore, nell'ultima, il residuo all'imbottigliamento, sembrava quasi una pellicola....

sabato 6 marzo 2010

Dry Hopping - consigli pratici con kit


Come sapete, il dry hopping, serve per conferire determinati aromi alla birra. Questa tecnica può essere utilizzata durante la fermentazione o direttamente in bottiglia. Essendo questo post molto pratico, eviterò giri di parole e passerò direttamente a descrivere le fasi...

Il luppolo è attualmente disponibile in 3 forme: Plugs, coni e pellets. I plugs, sono nati proprio per il dry hopping e sono a  mio avviso la soluzione migliore, inizialmente sono pressati in pastiglie (da 14 grammi) poi una volta a contatto con la birra si apriranno liberando tutti i profumi.

Il luppolo può essere messo in un sacchetto detto HOP-BAG oppure lasciato libero nel fermentatore, ma questo comporterà una maggiore difficoltà nella raccolta.

Personalmente vi consiglio l'hop-bag, ecco come procedere:

  1. Sterilizzare l'hop bag insieme ad un cucchiaio di acciaio inossidabile in una pentola con acqua
  2. Far raffreddare la pentola
  3. Inserire il cucchiaio nell'hop bag ed un plug (per 23 litri)
  4. chiudere con un nodo il sacchetto
  5. inserire il sacchetto nel fermentatore

Quand'è il momento migliore per inserire il luppolo?
Questo dipende da come produci la birra: se utilizzi solo un fermentatore puoi fare il dry hopping subito dopo la fase tumultuosa, se effettui anche il travaso invece, puoi inserire l'hop bag subito dopo aver trvasato.

Ringraziando il mio amico Ciccio per le dritte, vi lascio con una domanda...
Secondo voi perchè non dovreste aver paura ad utilizzare il luppolo non sterilizzato ?

venerdì 5 marzo 2010

Lo scolabottiglie


 Ben tornati! Oggi vi vorrei parlarvi di qualcosa di pratico, qualcosa che quando hai pensi non abbandonerai MAI! Naturalmente sto parlando del sottovalutato scolabottiglie.
Vantaggi:

Occupa poco spazio perchè smontabile
Raccoglie l'acqua
Riesce a contenere molte bottiglie (il nostro 81)
è una soluzione economica

Difetti: Nessuno!


Se pensassi ora come eravamo messi....

..... non c'è paragone!




Ricetta Lager Mr Malt + Dry hopping





1 lattina da 1,8 kg di malto luppolato mr malt premiun lager
una bustina di Lievito secco Saflager S-23
1 kg di estratto di malto Brewferm
200gr destrosio
1plug luppolo SAAZ

Litri totali: 23



Dettagli della fermentazione:

Temperatura di fermentazione 7°-11°.
Durata della fermentazione 18 giorni.

Densità iniziale: 1040
Densità travaso secondo fermentatore: 1010
Densità finale:  1008


Ulteriori procedure: Diacetil Rest

sabato 20 febbraio 2010

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giovedì 11 febbraio 2010

Esperienze di Priming: zucchero, destrosio o estratto di malto?


Bentornati! Vi siete mai posti questo dubbio? E soprattutto, che risultati producono queste alternative?
Dato che questo blog si pone di raccogliere le nostre esperienze, abbiamo deciso di fare un piccolo report in seguito al nostro piccolo esperimento.

Come base abbiamo utilizzato una lager da kit e successivamente abbiamo imbottigliato alcuni esemplari, alcune con zucchero, altre con destrosio, e giusto alcune con estratto di malto secco.
In base al principio che durante la rifermentazione in bottiglia i lieviti residui aggrediscono gli zuccheri, abbiamo ritenuto i tre elementi adatti  utilizzando le solite dosi 5-6 gr/litro.


Estratto di Malto secco: il risultato peggiore secondo noi, birra assolutamente non "gasata", con grande sentore di malto e molto sporca, questo è un esperimento che sapevamo non sarebbe stato soddisfacente. Le dosi inoltre non erano assolutamente adeguate in quanto zucchero ed estratto di malto non hanno una sostituibilità perfetta (avremmo dovuto azzardare 8-9 gr/litro).

Destrosio: molto simile allo zucchero, tuttavia anche se la birra risulta essere abbastanza gasata, ha un sapore leggermente diverso, ci sentiamo di utilizzarlo più in fase di priming, ma magari soltanto durante la preparazione del mosto.




Zucchero:
come da aspettative la nostra birra risulta essere pulita e ben "gasata".

Conclusioni e uno spunto per il prossimo esperimento.

Il miglior risultato senza dubbio è dato dall'utilizzo dello zucchero, economico e pratico da reperire.
In futuro vorremmo utilizzare i cristalli di zucchero, che molti homebrewers utilizzano in modo soddisfacente (il bello sarà reperirli). Ma il proposito principale è: potremmo provare a conservare del mosto e utilizzarlo per il priming, credo sarebbe questo il metodo più naturale per rifermentare in bottiglia.
Che ve ne pare dei nostri propositi? avete già sperimentato qualcosa? Raccontateci le vostre esperienze!